Local SEO e Posizionamento Organico per le PMI

Ottimizzazione per i Motori di Ricerca sul territorio Locale per piccole attività: in ottica di Entità

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Che cos’è la Local SEO

Ci sono tantissime risorse online, molto più autorevoli di questa, che possono descriverti che cosa si intende per Local SEO e tutto ciò che ruota intorno al Local Marketing. Tuttavia, in questa pagina vorrei parlarti di cosa intendo io quando parlo di Local SEO, riferita in modo specifico alle imprese Locali che operano sul territorio erogando Servizi sia ai Privati che alle Aziende. Di norma, quando si parla di Local Marketing, ci si riferisce prevalentemente a tutto ciò che gira intorno alle interazioni su una Mappa Geolocalizzata e più propriamente ad una Scheda su Google My Business, soffermandosi su tutti quegli aspetti di prossimità e di risposta in direzione dei micro momenti che più caratterizzano ricerche con la volontà di soddisfare obiettivi attraverso l’uso di Smartphone e Dispositivi Mobili in generale. Quando si parla di Local Marketing spesso ci si riferisce al settore Food, Travel, insomma strutture ricettive, ristoranti, luoghi di aggregazione e in modo generico anche alle Aziende.

Quando io parlo di Local SEO intendo sì riferirmi alla Mappa sul territorio, ma principalmente al Posizionamento Organico di una attività, un’impresa locale (artigiani, professionisti…) tra i Risultati delle Pagine sul Motore di Ricerca, localizzate su un territorio specifico.

Ritengo infatti che ci siano molte possibilità, al di là della Scheda My Business, di intercettare il proprio Cliente in un momento in cui esso è molto vicino all’acquisto, quando compie una ricerca consapevole, ottenendo da lui un Contatto attraverso il nostro sito Web. Come? Grazie alla SEO.

Imprese e Attività Locali

Nella mia idea di Local SEO, quale parte integrante del Posizionamento Organico delle piccole e medie imprese locali, c’è sicuramente maggiore sbocco per tutte quelle attività di Artigiani o Professionisti, Serrande e Negozi su strada che erogano Servizi sia ai privati che alle Aziende. Parliamo di settori e di nicchie, in una città grande come Roma o Milano, dove gran parte della reach locale della nazione gioca la sua partita più importante; stringere sulle nicchie verticali è sicuramente la migliore opportunità che le aziende che operano in settori ampi ed ormai saturi on-line, possono cogliere. Mi è capitato di lavorare sul posizionamento organico per aziende poco strutturate ma con un focus importante verso servizi specifici tali da essere molto appetibili anche per le grandi aziende per tutta una serie di vantaggi a livello di relazione e di qualità dei servizi, che il grande concorrente strutturato fatica a garantire. In questo scenario anche un vasto territorio come la città di Roma può consentire ad una piccola azienda di diventare un punto di riferimento per un determinato tipo di target, cercando grazie ad una strategia di marketing e posizionamento organico, dei punti sensibili dove insinuarsi anche in settori competitivi.

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Local SEO e Posizionamento Organico

La mappa locale (ovvero la scheda di Google my business) e il posizionamento organico si fanno forza l’una con l’altro per creare un’identità sul territorio che nel lungo periodo consenta all’impresa di ritagliarsi un posto nella testa del pubblico. Perché insisto sul posizionamento organico parlando di Local SEO? Ci sono decine di canali dell’inbound marketing che consentono, utilizzati in modo integrato, di garantire ottimi profitti all’azienda che si promuove online. Diversificare le fonti di traffico, e per ciascuna di esse creare delle campagne atte a massimizzare le potenzialità del singolo canale, (intercettando Target interessato nel momento giusto) è la chiave del business online. Tuttavia, tutte queste attività necessitano di rubinetti sempre aperti a livello economico per poter sostenere il costante investimento, soprattutto sull’Advertising.

Ecco perché ritengo di fondamentale importanza il posizionamento organico (pur collocandolo come solo uno dei canali da utilizzare per una strategia di marketing) resta pur sempre il canale per il quale non siamo soggetti ai mutamenti o alle regole, talvolta arbitrarie, delle piattaforme esterne. Inoltre, sempre con un occhio attento alle piccole e medie imprese (che sono poi quelle realtà che non sempre hanno budget consistenti da investire in un’attività di marketing strategico), quando si chiudono tutte le altre possibilità di investimento tenute in piedi solo dalla disponibilità economica costante, il sito web resta l’unico nostro spazio di proprietà, per il quale abbiamo l’indiscussa paternità. Aver lavorato bene sull’organico porta risultati che spesso sono permanenti o a lungo termine.

 

La Local per PMI e Servizi

Dalla mia esperienza di Consulente SEO, un’azzeccatissima correlazione tra l’ottimizzazione per i motori di ricerca e le attività locali, è sicuramente la visibilità di servizi a rapida evasione.

Tutti quei servizi che gli utenti cercano mossi da un’incombenza che grava su di essi e dunque sui loro tempi e sui loro spazi, esigenze tra il disbrigo e l’urgenza per le quali gli utenti non possono provvedere in modo autonomo.

Questi servizi sono ottime attività da spingere con la Local SEO. Volendo citare una macro Area penserei a tutta la parte Burocratica, tipicamente italiana… ma anche a tutti quei servizi che per legge sono obbligatori e per i quali I potenziali clienti necessitano di un supporto esterno, sia privati che aziende. Che dire poi delle urgenze domestiche come spurghi, allagamenti o manutenzioni artigianali in genere.. essi danno luogo a bisogni specifici che possono identificare delle nicchie con parole chiave di lunga coda. Alcune di queste ricerche vengono svolte tipicamente da dispositivi mobili, diventa quindi di fondamentale importanza essere presenti nel Local Pack (ovvero le prime tre posizioni delle Mappe nella serp); ci sono però ancora una serie di ricerche che vengono compiute attraverso Computer desktop ed è fondamentale essere tra quei risultati, anche nell’ambito del proprio territorio geografico; sia inteso come città che come prossimità rispetto alla geolocalizzazione sul dispositivo che adoperiamo come mezzo di ricerca.

Per alcuni servizi gli utenti non tempo, disponibilità e volontà per approfondire, diventa quindi importante considerare lo snippet del risultato in serp come ad un’estensione della mappa; in tal senso curare il Title inserendo ad’esempio il “numero di telefono” può essere un piccolo spunto da poter implementare se stai promuovendo un’attività che eroga servizi a rapida evasione. Spesso chi cerca servizi decide di fare qualche scroll in più per prendersi la briga di consultare fino ai risultati della prima pagina, anche senza visitare i siti web, per scegliere velocemente in base ad una serie di fattori cognitivi di persuasione, una parola chiave o un termine che è più in linea con l’associazione di idee rispetto all’intento di ricerca che ha in quel momento. L’organico è quindi ancora molto importante nel posizionamento locale di un’azienda.

Sebbene i posti disponibili nel Local Pack al momento siano soltanto tre, c’è da considerare che la pagina dei risultati di ricerca viene restituita dal motore, sempre differente in base a tantissimi fattori alcuni tra i quali le ricerche pregresse, la distanza da un luogo, la densità di attività simili nello stesso raggio di distanza ed anche le interazioni che gli utenti hanno compiuto sulle singole schede di attività, che vengono anche per questo mostrate in rilevanza rispetto ad altre.

Gli utenti non sono Pecore
Gli utenti non sono pecore.


Approccio in ottica di Entità

Rispetto alle classiche tecniche di posizionamento organico che vedono protagonista un contenuto di valore realizzato fondamentalmente migliorando quello che è il ricavato di un’analisi dei concorrenti già posizionati on-line, trovo che un approccio in ottica di entità sia sicuramente quello che consente ad un progetto di Local SEO di maturare i suoi frutti meglio e più velocemente. È sicuramente giusto considerare gli aspetti che si ricavano da un’analisi dei concorrenti che si trovano già tra i risultati di ricerca dove presumibilmente noi non siamo ancora comparsi

È risaputo però che il motore di ricerca negli ultimi anni tende ad andare in direzione degli utenti, più propriamente in direzione di ciò che presume gli utenti abbiano intenzione di fare. Nella local questo è sicuramente un aspetto da considerare con maggior attenzione rispetto alla SEO applicata in altri ambiti.

Perché? Perché quando parliamo di local parliamo di persone nel senso più profondo del termine: mentalità, approccio, tradizione, diffidenza, praticità, cuore e relazione. Considerare con la dovuta attenzione tutti questi aspetti appena enunciati è ormai cosa necessaria in una strategia di posizionamento locale ed è qui che arriviamo all’Entità. Fermo restando che il prerequisito fondamentale, come vedremo poco più avanti, è quello di conoscere la propria clientela offline, che non significa conoscere il proprio settore. C’è differenza tra conoscenza del settore e conoscenza della clientela.

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La pura realtà è che la concorrenza è già li fuori a prendere ciò che gli stai lasciando…

Conosco offline, non cerco su Internet

Pensiamoci un attimo se abbiamo bisogno di qualcosa di incombente, che sia veloce… cerchiamo prima di attingere alle risorse che abbiamo offline. Ti sembra strano? Prova a pensare se dovesse allargarsi casa, cercheresti subito il numero di telefono del tuo idraulico di fiducia in famiglia. Oppure immagina se ti si rompesse adesso il computer! Immagino tu conosca già un un centro assistenza o un tecnico di fiducia da contattare.

Come vedi in questi due esempi non ho dovuto attingere al motore di ricerca quale strumento per ottemperare alle mie necessità. Questo ci dice che online siamo anche la seconda scelta di qualcuno. Sembra strano al giorno d’oggi ma effettivamente..

si ricorre alla ricerca online principalmente quando non abbiamo alternative immediate nel nostro quotidiano o non abbiamo conoscenza di sorta su un qualcosa

Nel mio caso, se dovessi cercare un idraulico online è perché non ne ho uno di fiducia e benché per alcuni lettori ciò possa sembrare scontato, non è così.

Le persone al giorno d’oggi stanno riscoprendo i valori di relazione e sicurezza, in realtà non li hanno mai abbandonati, e chi basa su internet l’unico patrimonio del futuro delle aziende deve fare i conti con questo aspetto e considerare che il motore di ricerca resta comunque la seconda scelta verso qualcosa a cui non abbiamo alternativa nel nostro immediato offline.

Adottare la postura corretta per farsi percepire autorevoli ma anche umili è il modo migliore per attirare tutti quegli utenti che hanno fatto ricorso al motore di ricerca per colmare la loro necessità. Cercare di ricreare la stessa fiducia che l’utente brama offline e rifletterla dunque verso i nostri potenziali futuri clienti, deve essere l’obiettivo iniziale e quello a lungo termine di un’attività che intende promuoversi online attraverso la Local SEO.

 

Conosci i tuoi clienti Offline?

L’imprenditore e in generale l’azienda che conosce i propri clienti offline (ossia i loro bisogni, le loro necessità e ciò che si cela dietro alla pura e semplice erogazione di un servizio), è più avvantaggiata rispetto a chi si trova online senza aver ragionato in ottica di entità. Ribadisco, ciò non significa conoscere il proprio settore di competenza, questo è sottinteso. Quando parlo di conoscere i propri clienti offline intendo essere in grado di prevedere quali saranno le loro future necessità in che modo gradiscono fruire del servizio che offri, prevedere anche i cambiamenti del mercato e come essi possono impattare sulla tua nicchia. Capisci che questo può renderti poco replicabile dai tuoi concorrenti e che probabilmente per questo potrai diventerai un punto di riferimento nel settore in cui ti sei specializzato.

Local SEO per PMI

Qualità = Semplicità

Se stai pensando di utilizzare la Local SEO per promuovere i tuoi prodotti o servizi, devi considerare un primo aspetto: la qualità del tuo servizio. So che probabilmente è sciocco “chiedere all’oste se il vino è buono” ma se non riuscirai ad analizzarti con empatia ed umiltà, scrollandoti di dosso qualsiasi presunzione autocelebrativa, partirai molto indietro. Un prodotto di qualità con dietro delle persone competenti, per quanto piccolo, di nicchia e specifico possa essere, è sicuramente molto più facile da promuovere se funziona davvero, sarà il mercato a premiarti. Ricordiamoci che quando si parla di Local SEO non stiamo parlando di un cartellone pubblicitario, l’attività che svolgiamo consiste nell’intercettare persone potenzialmente già interessate e consapevoli, ecco perché basta uscire allo scoperto. Sarebbe controproducente infatti disperdere un messaggio promozionale ad un canale di traffico inappropriato o peggio costruire un’immagine alterata di un’azienda o di un prodotto che millanta vantaggi che poi non può mantenere.

 

Fiducia e Local SEO

Come già detto, se parliamo di Local SEO parliamo di persone, nella definizione più profonda e umana del termine. Soprattutto quando parliamo di aziende che erogano servizi più che vendere prodotti, è necessario creare il prima possibile una relazione in grado di innescare fiducia nel nostro potenziale cliente. I fattori che creano fiducia verso chi visita un sito Web posizionato a livello locale sul motore di ricerca, sono diversi a seconda del settore di mercato, del processo di acquisto e del lavoro fatto dalla concorrenza, ma non solo… il mercato è in continua evoluzione, in riflesso al cambiamento dettato dalle tendenze degli utenti.

 

Spunti per Strategia Local SEO

Ora che ti ho parlato in generale della promozione di un’attività in ottica di entità, voglio darti un elenco di piccoli spunti sia sul piano strategico che sul piano tecnico, da implementare nella tua Local SEO

Fattori Tecnici

Parole Chiave in Target

Lavorando nella Local SEO bisogna entrare nell’ottica che non sempre è una buona pratica concentrare le proprie energie per divulgare contenuti informativi raggiungendo così chiavi generiche che portano traffico ma non conversioni. Dietro questo aspetto più tecnico c’è la volontà di cercare delle parole chiavi interessanti per un’attività locale rispetto ad altre tipologie di business. Posizionarsi su chiavi di ricerca generiche o puramente legate al nome dell’azienda, non è qualcosa che porta guadagno immediato. Al piccolo imprenditore, che tanto piccolo non è, non interessa ricevere visite e traffico fine a se stesso ma interessa ricevere contatti che diventeranno nuovi clienti; quindi vendere i nostri prodotti o i nostri servizi. Sul posizionamento locale ci sono delle piccole chiavi di ricerca meno popolari ma che sono molto qualitative a livello di intenzione perché sono quelle che mi permettono di intercettare il mio potenziale cliente nel momento in cui è pronto alla conversione. Per scoprire queste chiavi di ricerca è necessario fare un’analisi delle persone, delle loro perplessità e dei loro bisogni per poi fondere questa analisi con la conoscenza del proprio settore. Il fine è quello di determinare nel concreto quali sono le espressioni che rappresentano la soluzione ad un bisogno e se diventano traducibili in una domanda da porgere al motore di ricerca.

Verticalità del Progetto

Un aspetto tecnico ma concettuale che riguarda il posizionamento locale di un sito web o di un’attività, è sicuramente la direzione dell’argomento. Più stretta e specifica è su un determinato argomento, più il progetto avrà possibilità di posizionarsi ed intercettare pubblico specifico. Non è solo importante essere verticali sull’argomento trattato ed andare subito al dunque tralasciando inutili approfondimenti ma anche lo scopo del sito deve essere verticale a mio parere. Ovvero, se stai cercando di ottenere traffico tramite le pubblicità hai uno scopo differente da quello di aiutare realmente le persone ed ottenere quindi clienti per la tua attività. Secondo me quindi è bene che gli utenti, e di riflesso il motore di ricerca, possano ben identificare da subito la direzione e lo scopo del tuo sito Web; portare visitatori sul sito per scopi pubblicitari è diverso che voler essere contattati per dare aiuto a chi ne ha bisogno. Secondo me la seconda intenzione è quella corretta su cui ogni attività locale che si promuove online dovrebbe concentrarsi.

BLOG: Si o No?

Alla domanda se “Un sito Web aziendale dovrebbe o meno avere un proprio blog?” io rispondo sempre: Dipende! Come ho già detto, un’attività locale ha bisogno di clienti e non di visitatori sul sito (se non funzionali alla misurazione di KPI ma non è quasi mai il caso di una piccola e media impresa locale). Il blog è certamente necessario in alcuni casi, primo tra tutti la necessità di dover educare l’utente alla domanda qualora il nostro prodotto o servizio sia di difficile comprensione… in tutti gli altri casi sento di poter affermare che il blog non è necessario. Ma allora, tutti i blog di professionisti che divulgano la propria materia? Sono ottimi blog ed ottime risorse, rispondo; tuttavia sono scritti non per raggiungere il pubblico ma per comunicare con una sfera di utenti molto più vicina alla professione, piuttosto ha chi esprime un bisogno. Se proprio vuoi promuoverti e nel contempo divulgare la tua materia ti consiglio di creare sì un blog, ma di esternalizzarlo rispetto al tuo sito promozionale. Potresti quindi attivare un blog esterno con un intento completamente divergente rispetto al settore aziendale e potresti metterli addirittura in relazione attraverso dei link ma non sullo stesso dominio.

Link Building per la Local SEO

Per la mia esperienza se si resta su progetti verticali e piccole nicchie, individuando gruppi di persone che hanno un’esigenza specifica che tu sei in grado di soddisfare, la link building per la Local SEO è prevalentemente un’attività di creazione Profili e Mappe. Abbiamo la possibilità di creare gratuitamente delle schede e dei profili professionali sia su portali settoriali sia su aggregatori di identità aziendali, purché ti vedano ben contestualizzato nel campo. La creazione di schede di attività su Google My Business, piuttosto che su Bing, Yahoo, Yelp, Here ed Apple Maps, è sicuramente un’ottima attività da svolgere in tal senso. Legare il NAP (Name, Address, Phone) presente sul nostro sito web a tutte le schede che compiliamo ed iscriviamo online, per aumentare la nostra presenza a livello di citazioni e menzioni, è anch’essa una pratica consigliabile. Qualche link da testate giornalistiche anche di piccolo livello ma geograficamente in linea, aiuterà sicuramente.

Dati Strutturati

Qui siamo sul tecnico forte, i dati strutturati non sono altro che delle indicazioni che noi forniamo al motore di ricerca per aiutarlo a comprendere meglio l’identità del nostro sito web, in modo tale che esso possa collocarci in modo opportuno all’interno delle pagine dei risultati di ricerca. Il settore, la denominazione, l’ubicazione geografica e tanti altri aspetti anche molto specifici, utili appunto a posizionare il nostro sito nel giusto contesto organico perché intercetti traffico in target. Ho scritto in tal senso un approfondimento interessante sulla Local SEO e i Dati Strutturati che ritengo possa fornire chiarimenti su questo tecnicismo, in modo molto più semplice e stimolante anche per quanto riguarda l’implementazione vera e propria.

Title e Snippet

Ci stiamo spostando su quegli aspetti molto più pratici della Local SEO che sono anche quelli più semplici da comprendere per chi non è un addetto ai lavori. In considerazione degli slot sempre più in esaurimento per il posizionamento organico di piccole realtà, è importante farsi riconoscere a colpo d’occhio ed una delle occasioni che abbiamo a parte la mappa, sta sicuramente nel come si presenta il nostro spazio all’interno della pagina di ricerca, vale a dire il cosiddetto “snippet”. Con i Dati Strutturati, nominati poco fa, abbiamo anche la possibilità di inserire il Rating ovvero il giudizio e quindi la valutazione ricevuta attraverso un sistema di recensioni che farà in modo che vengano visualizzate delle “stelline” (voto) proprio a fianco al nostro spazio sulla pagina di ricerca. Questo aspetto aumenta notevolmente la possibilità di essere cliccati (CTR) rispetto agli altri concorrenti presenti in serp, d’altro canto non è sicuro che Google scelga di implementare questo elemento visivo perché dipende da molteplici fattori; ma se segui i suggerimenti che ho dato all’inizio circa il Numero di Telefono da inserire nel Title, una frase che si distingue rispetto a quella degli altri… unendo tutti questi fattori, arricchendo quindi il nostro Snippet, avremo sicuramente le carte in regola per ottenere qualche clic in più. Ritengo questo aspetto da valutare significativamente sulle ricerche Locali per città, Rispetto che in altri contesti. Se vuoi approfondire ho scritto una mini guida con 5 Consigli per l’analisi dei Competitor Organici, dacci un’occhiata…

Dopo la Pubblicazione...

Una volta che la tua scheda sarà pubblicata e il tuo sito e sarà online, durante il primo periodo di posizionato sul motore di ricerca, non c’è molto margine di intervento se non presidiare la correttezza dei dati di contatto sulle mappe e le informazioni preliminari dell’attività che devono essere sempre veritiere ed aggiornate. Attendere che i frutti derivanti da una buona attività pregressa a livello di strategia e posizionamento maturino. Il posizionamento subirà delle variazioni sia in negativo che in positivo, la scheda potrà emergere in alcune ricerche o non essere presente in altre… ma vorrei darti un semplice (e tutt’altro che banale) consiglio per coltivare l’identità che si sta promuovendo nel marketing strategico locale.

Controlla spesso la casella di posta elettronica, considera di rispondere ad una richiesta di contatto entro non oltre 10 minuti dalla sua ricezione. Questo perché immedesimandoti nel potenziale cliente che sta cercando un servizio per risolvere un problema che lo attanaglia, probabilmente andrà a guardare non solo il tuo sito ma sfoglierà tutta la prima pagina di ricerca e manderà la richiesta a te e ai tuoi competitor… è ovvio che il primo che gli risponderà meglio nel più breve lasso di tempo ha buone possibilità di portarsi a casa il cliente. Per questo te lo dico, se il tuo lavoro non ti permette di rispondere entro 10 minuti e non hai neppure la possibilità di delegare una persona al filtraggio delle richieste via email; considera di utilizzare un semplice autorisponditore che ti tenga in caldo il cliente per il tempo necessario fino a che tu riesca a gestire la richiesta personalmente.

Fattori Strategici

Recensioni

Per molti è importante ricevere recensioni basta che siano recensioni. È sbagliato, o perlomeno si può fare di meglio.
Cerchiamo di distinguere tra recensioni sulla scheda locale My Business e recensioni sul Sito Web. Tutti e due i tipi di recensione contribuiscono in maniera differente al posizionamento organico. Logico che una scheda My Business con tante recensioni positive sia un fattore di posizionamento ma forse la qualità della recensione viene pesata meno sulla scheda… in realtà una lunga recensione dettagliata sulla scheda “pesa” se supera un certo quantitativo di caratteri e sicuramente pesa nella maniera in cui è funzionale a ricevere stelline positive per alzare la media o contribuire a tenerla sempre alta. Tuttavia, una recensione di qualità che non si limiti a dare un giudizio bello ma che spieghi qual era il problema iniziale e qual’è stata la soluzione finale, è migliore. La più qualitativa è quella che utilizzerei sul sito Web e la trasformerei non sono in recensione ma anche in FAQ, se non addirittura in un caso studio perché altri potenziali clienti si riconoscano nella stessa problematica che poi alla fine è stata risolta.

Reputazione

Non ho potuto fare a meno di notare come negli ultimi tempi sia diventata importante, ancor di più in alcuni settori sensibili, la reputazione del brand o meglio del Titolare dell’azienda. L’ultimo update di agosto ha dato a tutti un forte segnale circa l’autorevolezza dell’autore dei contenuti. Ciò non è valido solo su siti con contenuto ad intento informativo ma lo è anche sul posizionamento di attività locali, soprattutto in settori con regimi ad alta competitività. Ma è davvero necessario concentrarsi sulla cura della reputazione dell’autore di un contenuto, o nel nostro caso, sulla reputazione online del Titolare che c’è dietro la promozione di un servizio attraverso un sito Web? La risposta è che sia in maniera diretta che in maniera indiretta la reputazione influenza il posizionamento organico. In maniera diretta blu influenza perché ci sono alcuni settori sensibili, come ad esempio quello legale e quello medico ma anche quello della sicurezza, Dove trovare riscontro dell’identità ben contestualizzata di un professionista, può fare realmente la differenza per la conversione degli utenti. In maniera indiretta perché, Se anche non è preponderante per il posizionamento organico lo diventa quando gli utenti di una certa nicchia si informano sull’autorevolezza di un personaggio eh, trovando riscontro positivo, lo premiano scegliendo i suoi servizi. Nel medio lungo periodo anche il motore di ricerca si accorgerà di questo. Ti consiglio pertanto di iniziare a presidiare questo aspetto e ti rimando ad un articolo che ho scritto personalmente, su come costruire la tua reputazione online.

Mobile e Gestualità

Per l’adeguamento ai dispositivi mobili, sono certo che tutti ormai lo conosciamo, il motore di ricerca attribuisce fondamentale importanza ai siti ottimizzati per dispositivi mobili ed essendo la Local tendenzialmente riferita alla fruizione di contenuti su richieste formulate da smartphone e tablet in primis, non può non tener conto di questo aspetto. Spesso ci limitiamo ad esaudire l’aspetto tecnico nella forma, pensando di aver fatto il compitino a casa e poter chiudere la questione. Non è il caso della Local SEO, Infatti, un sito Web che intende posizionarsi in organico tra i risultati di ricerca per una determinata nicchia di mercato (o meglio ancora per una determinata tipologia di persone), deve avere un’idea soddisfacente di chi si troverà tra le mani il dispositivo mobile con la pagina aperta sulla sua attività. Essere predittivi non solo sulla leggibilità dei contenuti ma anche su dove collocare Call to Action, icone e pulsanti… è la base di partenza per sviluppare una sorta di “App” vestita sull’identikit del personaggio che ipotizziamo stia per mettersi in contatto con noi. Si tratta di ragazzi?  Si tratta di persone più avanti con l’età? E se stessero impegnando lo smartphone con una sola mano? È su questo che devi ragionare… I ragazzi utilizzano smartphone con display anche di pollici molto grandi rispetto a quelli che utilizzano il resto dei consumatori; Hai valutato di aver collocato il pulsante di menu in una posizione realmente raggiungibile? Hai collocato tutte le interazioni nell’area di scrolli utile del Pollice? Fai questi studi e realizza la soluzione aiutandoti con questa forma mentis.

Fornisci una Soluzione

Presumendo di trovarci in presenza di un sito istituzionale di un’attività che non ha lo scopo di divulgare conoscenze e trattare contenuti di tipo informativo, bensì promuovere un servizio o un prodotto, è molto importante cercare di erogare una soluzione al visitatore che vogliamo diventi cliente. Quando i visitatori nostri potenziali clienti approcciano alla ricerca di un servizio spesso non amano perdere tempo e sono anche pigri nella lettura, quando si promuove un’azienda a livello locale non ha senso disperdere energie nella creazione di contenuti dall’intento educazionale o informativo (a meno che ciò non si renda necessario a causa di una difficoltà intrinseca del pubblico nel comprendere le potenzialità del servizio stesso). È necessario formulare una soluzione facendo in modo che il visitatore potenziale cliente sia messo il prima possibile nelle condizioni di arrivare al contatto diretto con noi. Sviscerare da approfondire un argomento non è sempre un’ottima idea, ho diverse casistiche di pagine poco ricche di contenuti ma con le giuste interazioni che guidano l’utente nel percorso funzionale a ricevere assistenza. Considera quindi di integrare tutte le funzioni che in poco tempo restituiscano chiarezza ed immediatezza nel favorire il contatto. Se ti interessa, ne ho parlato anche in questa intervista SEO.

Vai incontro agli Utenti

Quando penso ad una attività locale che si promuove online attraverso il posizionamento organico, mi viene automaticamente in mente il professionista o l’artigiano che effettua servizio a domicilio per i propri clienti. Naturalmente quando l’attività è pubblicizzata online sarà necessario attivare tutta una serie di elementi in grado di conferire al professionista la dovuta autorevolezza e di conseguenza dare la tranquillità necessaria per poter entrare fisicamente nelle case delle persone. Se io cerco un idraulico, un tecnico, un artigiano o qualsiasi tipo di figura che necessariamente mette piede in casa mia per potere erogare un servizio, devo sapere chi è. Non tener conto di questo aspetto di diffidenza (complice la nostra società moderna), significa precludersi l’accesso a nuove relazioni professionali. Un semplice spunto che posso darti è quello di inserire delle immagini reali del professionista e fare un piccolo racconto di come ha raggiunto le sue competenze (un pizzico di Storytelling); questo facilita la relazione con un potenziale cliente ed aiuta il visitatore a sentirsi sullo stesso piano del titolare che in quel momento si sta promuovendo online sul territorio.

Assicura i Canali di Contatto

La Local SEO è un’attività volta a farsi intercettare da potenziali clienti interessati, questo significa che prima di un’attività strategica a livello locale dobbiamo aver studiato le persone, dobbiamo aver tracciato un identikit di quelle persone e dobbiamo aver creato una o più identità in linea con l’intento di ricerca di quella determinata nicchia. Se abbiamo fatto correttamente questo lavoro e presumendo di aver rispettato alcuni dei principi che ho spiegato nei primi paragrafi, sappiamo che ci sono differenti tipi di canali di contatto per differenti tipi di utenti. Volendo fare un esempio potremmo dire che un negozio di aspirapolveri che vende apparecchiature usate e ripara vecchi apparecchi, attirerà una clientela più grande di età rispetto al negozio di moda giovanile. Ecco perché tutto questo si riflette non solo sul contenuto ma anche sulle interazioni necessari a stabilire un contatto con i nostri clienti. È naturale che una signora di sessant’anni sarà meno incline a compilare un form di contatto e sarà invece più propensa a premere un bottone per telefonare direttamente, magari da Mobile. Avendo studiato quindi le persone ed avendo tracciato l’identikit del percorso che potrebbe portare ad un’interazione attraverso la ricerca locale, saprete se ad esempio il vostro target è giovane e dinamico.. in tal modo inserirete ad esempio un chatbot che possa permettervi di raccogliere le loro numerose richieste e tenerli in caldo finché non sarete voi stessi a rispondere alle loro domande.

Cura le Relazioni

Considerare di coltivare un filo diretto con il tuo potenziale cliente locale, già dalla prima risposta al telefono o dal modulo di contatto, è un ottimo comportamento per iniziare ad instaurare una relazione qualitativa che ti veda come interlocutore autorevole. Più propriamente per diventare un punto di riferimento proverbiale per tutte le persone che tendenzialmente possono identificarsi nell’esigenza che il tuo sito (ovvero i tuoi servizi), possono risolvere. Mettere in moto tutta una serie di meccanismi per curare il contatto (avvisarlo se ci sono offerte, dargli dei consigli utili, scrivergli a proposito di possibilità interessanti per lui…) si traduce in un beneficio a lungo termine anche per te.

Vuoi realizzare un Progetto?

Una chiacchierata in tal senso fa bene a tutti, confrontarsi è fondamentale per decidere la strategia. 

Vuoi realizzare un Progetto?

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Mi trovo a Roma

Sono quasi sempre in giro, principalmente in zona Eur, Centro Storico o Cinecittà.. percorro la città in lungo e in largo per spostarmi tra i clienti, gli amici e alcuni colleghi con i quali mi confronto costantemente

Ti vanno due chiacchiere?

Generalmente il venerdì mattina sono più libero e lo dedico agli incontri per i nuovi progetti o alle attività non calendarizzate, se ti va possiamo vederci per un caffè o anche per una carbonara!

Intanto che aspetti...

Se mi viene in mente qualcosa che ritengo possa essere utile, la condivido immediatamente sul mio canale Twitter, se ti va clicca sull'icona per iniziare a seguirmi e magari fammi sapere la tua...

Fissiamo un Appuntamento

*Autorizzo al trattamento dei miei dati personali contenuti nel modulo di richiesta, secondo l’informativa, resa ai sensi dell’art. 13 Dlgs. 196/2003 e dell’art. 13 del Reg. UE 679/2016, che dichiaro di aver letto e accettato.

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